Mangiare di stagione è la cosa più naturale che possiamo fare, non ha controindicazioni, è un dovere nei confronti della natura, una necessità per noi stessi e un gesto che può essere d’aiuto al nostro pianeta. Quanto sono buone le nostre pesche italiane a luglio? E quanto sono dure, insapori le pesche provenienti da altri paesi a febbraio? La differenza di gusto, di sapore, di profumo è innegabile!

Il motivo ce lo spiega la natura.

Un prodotto, nella sua stagione, cresce naturalmente prendendo ciò che serve dalla terra e dal sole…..tutta la nostra frutta e la nostra verdura estiva è più ricca di acqua e sali minerali che, se mangiata nel periodo giusto, apportano grandi quantità di nutrienti, dalle vitamine ai minerali.

Consumare e cucinare ingredienti di stagione ci consente anche e soprattutto di variare la nostra alimentazione: mangiamo pomodori d’estate, zucca in autunno e asparagi in primavera così non ripetiamo gli stessi prodotti tutto l’anno e non ci annoiamo a tavola! Cerchiamo il più possibile di variare le ricette, così da cambiare più spesso la propria alimentazione. Un grazie alle info della nutrizionista @Kreativamente_elenabaraldi,  che ci fanno capire di essere sulla strada giusta.

A proposito…..Siete pronti per gustare la nostra frutta di stagione? Le pesche sono pronte….non sentite il profumo??!!